Guglielmo VS Sherlock

Il nome della rosa

Guglielmo VS Sherlock

Libro

Guglielmo VS Sherlock

A cura di Esploratori Culturali Marta Bertani

Dieci classici per rileggere il nostro tempo: Il nome della rosa

Dieci classici per rileggere il nostro tempo è un progetto, co-creato da Esploratori Culturali e Fondazione Pordenonelegge.it, dedicato a capolavori senza tempo e ad autori che sono diventati mostri sacri.

Un viaggio di scoperta e riscoperta lungo la storia della letteratura, attraverso opere che, seppur lontane nel tempo, ci parlano a volte meglio e di più di quelle che popolano la contemporaneità.

In questo decimo appuntamento, il curatore di Pordenonelegge Alberto Garlini ci guida alla riscoperta di un romanzo che ha avuto un grandissimo successo letterario: Il nome della rosa.

I personaggi dell’opera sono diventati proverbiali e fanno ormai parte della cultura pop italiana. Primo tra tutti il protagonista, Guglielmo da Baskerville, che si trova a dover dipanare una serie di misteriosi omicidi che insanguinano un convento benedettino del Nord Italia nel settembre del 1327.

Nel nome, il protagonista richiama, da una parte, Guglielmo di Occam, noto teologo, filosofo e religioso francescano (inventore del metodo di analisi detto del “rasoio”, ritenuto alla base del pensiero scientifico moderno) e, dall’altra, il romanzo di Arthur Conan Doyle “Il mastino dei Baskerville”, che ha come protagonista il detective Sherlock Holmes.

Sherlock Holmes e Guglielmo di Baskerville hanno due metodi di indagine molto simili, ma che differiscono in un aspetto: Sherlock Holmes si attiene ai fatti, mentre Guglielmo di Baskerville costruisce parte della verità attraverso le narrazioni che se ne fanno all’epoca.

Nel video che segue Alberto Garlini, attraverso alcune parole chiave, ci conduce all’interno di un’opera in cui la narrazione dell’indagine poliziesca è una metafora della ricerca filosofica di una verità sempre sfuggente.

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